Per genitori e insegnanti
Imparare a gestire la componente emotiva e l’ipersensibilità sensoriale che spesso li caratterizza
Apprendere quali siano le strategie adatte per entrare in contatto con i bambini e i ragazzi, accompagnandoli e sostenendoli nel loro percorso di crescita e di acquisizione
Il bambino/a adolescente ADHD
Costruire delle routine che facilitano lo svolgimento della giornata e dei compiti scolastici
Imparare a scoprire i propri punti di forza e farvi leva nei momenti di difficoltà
Adulto
Imparare a comprendere il proprio funzionamento neurospicologico, sensoriale, emotivo
Individuare le risorse personali e potenziarle
Trattamento Deficit dell'Attenzione e dell'Iperattività
Come funziona
L’approccio clinico si fonda su competenze teorico-scientifiche solide e aggiornate a livello internazionale;
è rispettoso e inclusivo per tutte le persone e le loro famiglie.
Siamo sensibili a cogliere dettagli e sfumature emotivo-relazionali, anche non ordinarie e comuni.
Il percorso diagnostico e di trattamento è differenziato in base all’età
Percorso in età evolutiva
Percorso adulti
FAQ
I sintomi principali di questa condizione sono la disattenzione, l’iperattività o inattività e l’impulsività emotiva e comportamentale.
Nelle classificazioni diagnostiche rientra tra i disturbi del Neurosviluppo.
No, esistono tre tipologie di ADHD:
1. Deficit dell’attenzione;
2. Iperattività/impulsività;
3. Disattenzione e iperattività (tipo combinato).
No, l’ADHD è una condizione di sviluppo neurologica cronica. Si nasce ADHD.
Gli studi di follow-up dimostrano che oltre il 70% dei bambini ADHD non trattati continuerà a manifestare il disturbo nell’adolescenza e circa la metà nell’età adulta.
Se il disturbo non viene trattato, i soggetti tenderanno a sviluppare nell’arco della vita problemi secondari come depressione, ansia, abuso di sostanze, difficoltà importanti nella vita lavorativa e familiare, condotte antisociali.
Se il disturbo viene invece trattato, la maggior parte delle persone potrà avere una buona vita affettiva e produttiva gestendo abbastanza bene i sintomi dell’ADHD.
